Marmellata di bacche di Biancospino

STAGIONALITA':

Autunnale

PROPRIETA':

Tonificanti per il cuore, ansiolitiche, antiossidanti.

DOSI PER:

150 g circa di marmellata

E’ arrivato l’autunno ed è tempo di bacche: fra queste spicca il Biancospino. I suoi piccoli frutti rossi si fanno notare, eppure sono discreti… le spine un po’ meno, perciò fate attenzione durante la raccolta. Questa ricetta è il risultato di un esperimento dell’anno scorso. Bisogna armarsi di un po’ di pazienza, perché costringere la polpa dei frutti a fluire attraverso il colino richiede alcuni passaggi un po’ laboriosi. Ma sarete premiati da una dolce purea, che unita alla sensuale ed esotica cannella, è in grado di stuzzicare il palato e renderlo gioioso. Almeno, questo è l’effetto che fa a me. Non a caso le bacche di questa pianta sono note sin dall’antichità per i loro benefici effetti sul cuore: se ne prendono cura, lo tonificano e lo stimolano. In passato il Biancospino veniva considerato la pianta dell’armonia e dell’amore, il rifugio preferito di fate e folletti… perciò occhio a non disturbarli durante la raccolta!

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Biancospino

100 g (bacche)

Acqua

1 tazza abbondante (200 ml circa)

Zucchero di canna

30 g

Cannella in polvere

1/2 cucchiaino

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Procedimento

Lavate le bacche. Poi mettetele in un pentolino con un’abbondante tazza di acqua calda. Fate bollire con il coperchio per 5-10 minuti, sino a quando non risulteranno ammorbidite.

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Poi scolatele con un colino abbastanza grande tenendo da parte l’acqua di cottura. Con il pestello di un mortaio, iniziate a pressare le bacche con movimenti rotatori. Lo scopo è quello di far defluire la polpa dei frutti attraverso le maglie del colino. Durante questa operazione è necessario inumidire il composto periodicamente con un poco di acqua di cottura (2 cucchiai per volta). L’acqua, insieme ai movimenti rotatori e alla pressione del pestello, si mescolerà con la polpa rendendola più fluida.

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Svolgete questa operazione per 10-15 minuti alternando pressione e rotazione del pestello, con l’aggiunta di due cucchiai di acqua. Poi di nuovo il pestello, e ancora l’aggiunta di acqua. Alla fine nel vostro colino dovrebbero rimanere soltanto i semi e le bucce.

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Mescolate bene la purea così ottenuta. Se la pesate, dovreste avere ottenuto 120-130 g di peso. Mettete la purea in un pentolino. Aggiungete lo zucchero e la cannella in polvere e cuocete sino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Se la consistenza è abbastanza densa e non avete usato troppa acqua, 5 o 10 minuti di cottura dovrebbero essere sufficienti.

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Spegnete e lasciate raffreddare. Questa marmellata si sposa benissimo con il pane imburrato, con i biscotti di frolla, o con le carni bianche, soprattutto quella di maiale.

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PS: potete mettere i semi e le bucce avanzate in un pentolino insieme ad una tazza d’acqua. Fate bollire per un paio di minuti, spegnete il fuoco e filtrate. Addolcite con un cucchiaino di miele. Avete così ottenuto un’ottima tisana al Biancospino! Della serie… non si butta nulla…

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 +39 349 3626757     info@vividisanapianta.it
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