Polpettine di Spinacio Selvatico

STAGIONALITA':

Estiva Primaverile

PROPRIETA':

Antireumatiche, vitaminizzanti, alto contenuto di Ferro

DOSI PER:

6 persone

Questo spinacio selvatico, chiamato comunemente Farinello, o Farinaccio, ha un sapore delicato che lo rende adatto a molteplici impieghi in cucina. Il nome comune è legato al fatto che, se sfregato, lascia sulle mani una “farina” bianca. Cresce abbondante negli orti e ovunque il terreno sia stato smosso e lavorato, quindi sono praticamente sicura che lo abbiate già visto da qualche parte. Come per lo spinacio coltivato, le ricette sono infinite: contorno, ripieno, paste verdi, flan, torte salate, etc… ma oggi avevo voglia di polpettine. Per mantenere intatto il suo gusto ho preferito saltarlo velocemente in padella, già sminuzzato per ridurre al minimo i tempi di cottura, visto l’alto contenuto di vitamine di questa pianta.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

Farinello

300 g

Cipollotto

1

Uova (piccole)

2

Ricotta

115 g

Parmigiano

20 g

Pangrattato

qb

Pinoli

10 g

Olio

6 cucchiai

Aglio

1/2 spicchio

Noce Moscata

qb

Sale

qb

Pepe

qb

Farina di tipo

qb

1
2
3

Procedimento

Mondate e tritate finemente il Farinello.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

In una padella, fate soffriggere in poco olio il cipollotto tritato fine (utilizzate anche le foglie verdi che sono buonissime). Unite il Farinello, l’aglio e i pinoli tritati. Mescolate bene e fate cuocere per qualche minuto mescolando spesso. Poi spegnete e lasciate raffreddare.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

A parte, mettete la ricotta e le uova in una ciotola. Unite gli spinaci selvatici cotti, e insaporite con il parmigiano, il pepe e la noce moscata. Aggiustate di sale.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

Se il composto risultasse troppo poco compatto e faticaste a formare le polpettine, aggiungete 2-4 cucchiai di pangrattato. Mescolate e lasciate riposare per una ventina di minuti.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

Con le mani, formate delle polpettine grandi quanto una noce. Infarinatele leggermente, e poi cuocetele a fuoco vivace in una padella antiaderente per 5 minuti; giratele spesso per evitare che si brucino.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

Per un risultato più sfizioso, vi consiglio di servire le polpettine tiepide cosparse con un po’ di besciamelle alla menta.

Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+
 +39 349 3626757     info@vividisanapianta.it
 +39 349 3626757     info@vividisanapianta.it
© 2016 Vivi di sana pianta by Viviana Sorrentino. Tutti i diritti riservati.

Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a titolo indicativo e non costituiscono alcun tipo di consulto, prescrizione o ricetta medica. vividisanapianta.it non garantisce sulla validità dei contenuti qui riportati. La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.