Vin Brulè con Bacche di Sambuco e Cannella

STAGIONALITA':

Estiva

PROPRIETA':

Confortanti, rassicuranti, avvolgenti, antinfiammatorie, antivirali, espettoranti, blandamente lassative e rimineralizzanti.

DOSI PER:

1 litro

Mi sa che ho avuto una premonizione. Due giorni fa ho raccolto un bel po’ di bacche di Sambuco ed ho improvvisato una ricetta pensando a un rimedio da metter via per aiutarmi a superare i momenti difficili. Quelli che, per intendersi, ti lasciano cuore e stomaco ridotti a brandelli, momenti in cui vorresti avvolgerti in una coperta calda anche se fuori ci sono 30 gradi.
Curioso… Ecco che oggi, come se lo avessi sentito arrivare, uno di quei momenti si è affacciato alla porta delle mie emozioni… Sfiga vuole che la porta fosse spalancata. Potrei punire a distanza con un maleficio chi mi ha colpito, in fondo sono una strega! Ma aimé sono una strega buona e quindi non ci penso proprio. Dunque torniamo al nostro rimedio, che è meglio…
Vi ricordate il meraviglioso film “Il favoloso mondo di Amelie”? Immagino proprio di sì! Ecco, dunque… avete presente Amelie quando va a trovare l’uomo di vetro? Il pittore che abita nel suo palazzo? Per scaldare il cuore di Amelie, il vecchio le offriva spesso del vino caldo alla Cannella… Come lui, anch’io credo che sia effettivamente una pozione potente in grado di scacciar via malanni e tristezza, soprattutto d’inverno. Per sicurezza però, ho aggiunto una variante magica: le bacche del Sambuco. Purtroppo le bacche sono disponibili soltanto d’estate, dunque ho pensato di preparare un po’ di scorte da conservare sottovuoto, come si fa con succhi e marmellate. Aimé, non credevo che ne avrei avuto bisogno così presto… Eppure il risultato fa ben sperare: oltre ad essere un po’ ciucca e conseguentemente allegra (non lo nego), trovo che il suo sapore sia avvolgente e delizioso!!!!! Mi sento molto meglio.
Le bacche del Sambuco sono mature già da un pò, quindi vi conviene affrettarvi prima che marciscano!
Come vino, ho scelto Le Grive, un rosso fantasmagorico che viene prodotto in una cantina del Monferrato fuori dal comune, talmente speciale da essere un Oasi WWF famosa per le innumerevoli farfalle che popolano le sue vigne. Si chiama il Forteto della Luja, andate a visitarlo perché ne vale proprio la pena: http://www.fortetodellaluja.it/it/ . Un po’ mi è spiaciuto usare un vino tanto prezioso, ma una pozione potente vuole un vino di prima qualità, giusto?

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Sambuco Nero

500 g (bacche)

Vino rosso

0,75 ml

Zucchero di canna

350 g

Cannella

2 bastoncini

1
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3
4
5
6

Procedimento

Pulite le bacche del Sambuco. Poi mettetele in una ciotola capiente insieme a un paio di bicchieri di vino rosso. Che sia di buona qualità mi raccomando! Consiglio un vino corposo e invecchiato in botte. Non chiedetemi di più perché le mie competenze tecniche sul vino lasciano a desiderare.

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Aiutandovi con una forchetta, schiacciate le bacche del Sambuco. Se non riuscite a schiacciarle tutte non temete, ma applicatevi un po’ in modo da riuscirvi con una buona parte.

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Travasate il tutto in un contenitore di vetro, aggiungete il restante vino, mescolate, chiudete il barattolo con il coperchio e lasciate macerare per un giorno.

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Il giorno successivo, passate il vino con le bacche in un passaverdure per eliminare bucce e semi, poi travasate il passato in una pentola, aggiungete lo zucchero, i bastoncini di cannella spezzettati grossolanamente e accendete il fornello; fate bollire dolcemente per una decina di minuti.

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A questo punto filtrate (per eliminare i frammenti di cannella) e imbottigliate o versate il composto in vasetti (preventivamente sterilizzati in acqua bollente), purché siano dotati di tappo per il sottovuoto. Capovolgete i barattoli e attendete che si raffreddino. Verificate che siano effettivamente sottovuoto e conservate in luogo fresco e asciutto, possibilmente, al riparo dalla luce.

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Se siete ghiotti, o tristi come lo ero io fino a qualche ora fa, tenete da parte il necessario per curare la vostra tristezza, e non dimenticate di farvi avvolgere… ah! Già che ci siete, fate pure un sorrisetto malizioso:)
PS: questa ricetta, oltre ad essere una cura per lo spirito, è anche un ottimo rimedio contro raffreddore e influenze! Basterà scaldare il Vin Brulè in un pentolino, con l’aggiunta di un altro po’ di Cannella fresca.

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 +39 349 3626757     info@vividisanapianta.it
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